la cartella sprovvista del calcolo degli interessi è valida

questo quanto affermato dalla corte di cassazione in merito all’indicazione della specifica aliquota applicata alla cartella.

il richiamo all’art.30 del d.p.r. n.602/73 rende valida ed efficace la cartella di pagamento, poiché da una breve consultazione della norma, è possibile conoscere quale percentuale venga applicata.

tecnicamente gli interessi decorrono dalla data di notifica della cartella fino all’arco temporale che intercorre al giorno del pagamento.

quel che si trae dalla pronuncia della cassazione, però, è che dopo il sessantesimo giorno dalla notifica, il tasso di interesse di riferimento è quello indicato dal decreto, quindi eventuali opposizioni circa la mancata indicazione, non potranno essere accolte.

il concetto giuridico è quello della liquidità del credito, quando cioè esso risulta determinato o determinabile.

logo-dellabella

Related Posts

Controllo di gestione: perché “vediamo come va” non è una strategia

Molte imprese arrivano a fine anno con una certezza: hanno lavorato tanto. Il problema è capire se hanno lavorato bene. Fatturato, nuovi clienti, commesse aperte, preventivi accettati e agenda piena possono dare una sensazione positiva. Ma la gestione aziendale non si governa con le sensazioni. Serve sapere quanto resta davvero,...

Ultimo trimestre dell’anno: cosa deve controllare un’impresa prima che sia troppo tardi

L’ultimo trimestre dell’anno è quel momento in cui capire se l’impresa sta arrivando a fine anno con numeri, scelte e priorità sotto controllo. Da settembre in poi il tempo per intervenire si riduce rapidamente. Le decisioni rinviate nei mesi precedenti tornano a pesare insieme: costi, marginalità, incassi, debiti, investimenti, contratti,...

Calendario Corsi Live

Nessun evento trovato!

Archivio